Qualche anno fa ho visto un film particolare: la storia di due ragazzi al college. I due si innamorano, ma alla fine lei scopre di essere stata ingannata da lui e lo lascia. Tutto è basato su una bugia, ma lui appare devastato e pentito, sintomo che probabilmente si era veramente innamorato anche lui. Il film sembra terminare senza il classico lieto fine.
Generalmente non amo molto i film d’amore e sdolcinati, ma questa volta ero rimasta molto colpita da questo finale, dove lui non ha la possibilità di fare ammenda e il grande amore sembrava soccombere.
Il finale mi aveva lasciato veramente indispettita, così sono andata a cercare in internet notizie su un possibile sequel e quello che ho scoperto mi ha incuriosito: tutto si basava su un libro, anzi su una serie di libri, che aveva avuto molto successo. Ho letto recensioni varie e mi sono convinta a comprare il primo dei sei libri.
Da lì mi si è aperto un mondo. Non sono più riuscita a smettere di leggere quelle pagine, fino alla fine del sesto libro, scoprendo che la vicenda narrata non è solo una storia d’amore, ma molto, molto di più… Io lo definirei un vero romanzo di formazione, dove si assiste al cambiamento di due persone (in realtà più di una delle due), alla loro crescita sotto tantissimi punti di vista.
Il libro, ed il film omonimo, era After (e i successivi capitoli), che mi ha fatto riflettere e ha anche cambiato il mio pensiero su vari aspetti della vita.
La serie After viene venduta nella categorie new adult. Io però l’ho letta a 40 anni, quindi non esattamente una ragazza, ma l’ho apprezzata e sviscerata in un modo che sicuramente non avrei mai fatto all’età di 20 e forse neppure a 30 anni.
E’ riuscito a toccare delle corde, che altri libri, prima, non erano riusciti a fare.
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